Approvato il PSC e annesso REU dalla Giunta Comunale

Stampa 

L'impegno di portare a compimento i lavori del Piano Strutturale Comunale (PSC) e annesso Regolamento Edilizio e Urbanistico (REU), assunto fin dal Programma elettorale presentato alle Amministrative del 2015, è stato mantenuto.

In data 7 agosto 2020 la Giunta municipale, con Deliberazione n. 45, ha approvato i materiali definitivi del PSC e REU e li ha trasmessi al Presidente del Consiglio Comunale per attivare l'iter di adozione.

Ricordo che all'atto di insediamento della mia Amministrazione i lavori per il PSC non erano ancora conclusi, per una serie di ritardi legati sia alle precedenti Amministrazioni che a una serie di modifiche delle norme regionali in materia urbanistica, che hanno contribuito non poco al rallentamento dei lavori.

Ricordo che una prima bozza di Documento preliminare di PSC e REU venne depositata al Comune dal Gruppo di lavoro incaricato a primavera del 2012 e venne anche approvata dall'allora Giunta Municipale con Deliberazione n. 44 del 17 aprile 2012. Quella deliberazione tuttavia non venne mai ufficialmente trasmessa al Presidente del Consiglio Comunale. L'iter è stato così interrotto.

L'interruzione dell'iter ha finto per far entrare in vigore le disposizioni della legge regionale n. 35 del 10 agosto 2012, che ha modificato in maniera significativa. Con questa legge sono stati cambiati i contenuti del Documento preliminare, che dal 2012 deve contenere un Quadro conoscitivo molto ricco e articolato, con un rilevante apparato cartografico fatto di studi specialistici, geomorfologici e dei rischi, oltre all'avvio contestuale della procedura di Valutazione ambientale strategica. Il tutto inserito in un rigido ''modello logico'' di riferimento per la costruzione del PSC.

Il Gruppo di lavoro, senza richiedere aggiornamenti negli onorari e senza indugio, ha predisposto i nuovi materiali per il nuovo Quadro Conoscitivo richiesto dalla legge. LO ha fatto all'interno di una struttura dedicata: l'Urban Center, intanto aperto ufficialmente dal Comune in data 28 marzo 2013 in piazza Abate Gioacchino, in un edificio di proprietà comunale.

Questa la situazione all'atto di insediamento della Giunta Municipale. In pochi mesi, dopo aver verificato i materiali preparati, con Deliberazione n. 14 del 26 febbraio 2016 la Giunta Municipale ha approvato il Documento preliminare del PSC e il REU e al contempo ha revocato la DGM n. 44 del 17 aprile 2012, che aveva approvato il precedente Documento preliminare, perché mai portato a conoscenza formale al Consiglio Comunale allora insediato. Al contempo ha trasmesso i materiali al Presidente del nuovo Consiglio Comunale, che lo li ha fatti discutere in aula, e poi approvati all'unanimità nella seduta del 20 aprile 2016 con Deliberazione n. 5.

La fase istituzionale preparatoria al passaggio alla consultazione pubblica è stata quindi conclusa da questa Giunta Municipale, che ha al contempo assistito il Gruppo di lavoro nell'avvio della Conferenza di Pianificazione, aperta ufficialmente il 6 giugno 2016.

Ricordo qui che la Conferenza di pianificazione, a norma dell'art. 13 della Legge regionale n. 19 del 16 aprile 2002 e smi, è stata convocata da me, in qualità di Sindaco, chiamando a parteciparvi gli enti territorialmente interessati ed invitandoli a valutare il Documento preliminare approvato dal Consiglio Comunale, in ordine alla compatibilità e alla coerenza delle scelte pianificatorie con le previsioni degli strumenti di pianificazione sovraordinati e alla realizzazione delle condizioni per lo sviluppo sostenibile del territorio.

Ricordo anche che la Conferenza di pianificazione non si è chiusa nei termini previsti (3 settembre 2016) per via di un disguido tecnico nella ricezione della PEC proveniente dalla Regione Calabria, Dipartimento 11, Ambiente e territorio, Settore 11, Urbanistica, regolarmente inviata il 6 giugno 2016, ma ad un indirizzo PEC non collegato alla Conferenza di pianificazione e, per questo, andata smarrita. Dell'incidente questa Amministrazione si è accorta solo l'8 agosto 2016, il che ha determinato una riapertura dei termini di validità della Conferenza di pianificazione, per altri 90 giorni, con nuova scadenza concordata con la Regione Calabria: il 3 gennaio 2017.

Alla chiusura ufficiale della Conferenza di Pianificazione, tuttavia, non sono arrivati i previsti pareri obbligatori dell'Ente Parco Nazionale della Sila e del Mibact/Sapab di Cosenza. I pareri sono stati nuovamente sollecitati e infine richiesti ufficialmente con reinvio del materiale del Documento preliminare assunto al protocollo n. 15508 del 5 dicembre 2017 da parte della Soprintendenza, e prot. 555/2018 del 24 gennaio 2018 da parte dell'Ente Parco Nazionale della Sila.

I ritardi non determinati da questa amministrazione hanno fatto sì che il procedimento interistituzionale si è concluso definitivamente il 14 febbraio 2018, procedimento che ha incluso anche la Valutazione ambientale strategica, anche questa avviata da questa Amministrazione, in qualità di Autorità Procedente del Piano Strutturale Comunale, l'11 agosto 2017.

Conclusa la raccolta dei pareri e contributi istituzionali il Gruppo di lavoro ha predisposto il Documento definitivo che, per disposizioni normative, prima di depositarlo formalmente in Comune, doveva avere il via libero per la Compatibilità geomorfologica ai sensi dell'art. 89 del DPR 380/2001 (ex Genio Civile). Parere richiesto da questa Amministrazione in data 18 agosto 2019 e ottenuto, con prescrizioni in data 24 aprile 2020.

Da qui la consegna definitiva ufficiale da parte del Gruppo di lavoro all'Amministrazione Comunale in data 2 maggio 2020 e la successiva approvazione in Giunta del 7 agosto 2020 con deliberazione n. 45.

In circa 50 mesi, quindi, questa Giunta Municipale è stata in grado di portare a termine questo importante strumento di politica urbanistica locale fondato sulla sostenibilità e su un ripensamento complessivo del modello di sviluppo, puntando decisamente in direzione di una strategia di riordino e riqualificazione (ambientale, urbana e territoriale, con ricadute ovviamente anche sociali) che punti a far trovare una nuova identità locale all'indistinta massa di edilizia residenziale esistente e allo stesso capoluogo della Sila.

Giuseppe Belcastro


TAVOLE E RELAZIONI DEL PSC